Testosterone basso uomo: che fare, quali rimedi? Andrologo risponde

Testosterone basso uomo: che fare, quali rimedi? Andrologo risponde

Il trattamento dei pazienti affetti da un testosterone basso dell’età adulta (andropausa) che lamentano un calo del desiderio sessuale maschile e altre disfunzioni sessuali con ridotta potenza sessuale può essere iniziato con un cerotto transdermico per sera. D'altro canto, bassi livelli di testosterone si possono osservare anche in giovane età e in età adulta. Inoltre, chi vuole aumentare i livelli di testosterone, dovrebbe anche limitare il consumo di alcol, esporsi al sole per incrementare la produzione di vitamina D (i cui recettori sono presenti nei tessuti dell’apparato riproduttivo maschile e coinvolti nella secrezione ormonale) e fare il pieno di antiossidanti mangiando più frutta e verdura fresca. Quando si verificano dei livelli di testosterone basso, i sintomi che il corpo ci invia possono coinvolgere diversi apparati (come quello genitale, cutaneo, muscolo-scheletrico, neurologico e circolatorio) e presentarsi contestualmente o in anticipo rispetto all’andropausa.
In uno studio è stato rilevato uno stato di debolezza muscolare nel 68% degli uomini affetti da andropausa (testosterone basso) causato da un ipogonadismo primario o ipogonadismo secondario. Detto questo, le conseguenze di una riduzione anormale dell’ormone del testosterone possono comportare problemi molto seri, e non solo strettamente a livello sessuale. Il testosterone è il principale ormone collegato al desiderio sessuale maschile, per questo molto spesso gli sbalzi ad esso collegati vengono notati solamente quando si presenta un calo della libido e frequenti problemi di disfunzione erettile. Anche gli uomini sieropositivi tendono ad avere bassi livelli di testosterone. Tuttavia, per meglio comprendere le cause e i sintomi legati alla ridotta produzione di questo ormone, è necessario capire a cosa serve il testosterone e come viene prodotto dal corpo. Il medico potrà suggerire trattamenti specifici, come la terapia sostitutiva con testosterone, in caso di livelli estremamente bassi.
In altre circostanze parliamo di bassi livelli di testosterone per cause acquisite come avviene con traumi, infezioni, tumori. Anche l'attività fisica è fondamentale per mantenere i livelli di testosterone adeguati, si pensi per esempio a pesanti allenamenti con esercizi multiarticolari che sono in grado di promuovere la sintesi di questo importante ormone, negli uomini ed anche nelle donne. Purtroppo esistono molte cause che vanno a diminuire i livelli di testosterone nel corpo, anche se la principale va ricondotta ad un fisiologico calo determinato dal passare del tempo. Dopo aver diagnosticato un livello basso di testosterone maschile nel sangue, si può ricorrere a degli efficaci rimedi naturali per aumentarlo e sostenerlo. Inoltre, se questi sintomi da testosterone basso diventassero più gravi, si rischierebbe di andare incontro alla cosiddetta andropausa, una condizione che riduce di molto la capacità riproduttiva.
Il testosterone circola nel sangue in forma “totale” e “libera” (quella biologicamente attiva). L’ipogonadismo tardivo è una forma di ipogonadismo maschile secondario che deriva dal normale processo di invecchiamento. Il trattamento per l’aumento del testosterone deve sempre essere monitorato da un medico esperto per garantire sicurezza e risultati duraturi.
Studi clinici su uomini sovrappeso hanno mostrato un aumento dei livelli di testosterone dopo l’assunzione di integratori di omega-3. Alimenti dannosi, pro-infiammatoriZuccheri, carboidrati raffinati, grassi polinsaturi sono stati correlati a una riduzione dei livelli di testosterone negli uomini. La relazione bidirezionale tra testosterone e metabolismo del glucosio è ben documentata, con bassi livelli di testosterone associati a una maggiore resistenza insulinica e rischio di diabete di tipo 2 (fonte).
Le terapie di tipo farmacologico non sempre sono necessarie, visto che il più delle volte è sufficiente migliorare il proprio stile di vita e seguire un regime alimentare più equilibrato per aumentare i livelli di testosterone in modo naturale e ritardarne la fisiologica riduzione. Pertanto, se si riscontrano i sintomi descritti nei paragrafi successivi o qualora venga evidenziato un eventuale squilibrio ormonale dagli esami del sangue, è opportuno rivolgersi a uno specialista (urologo o endocrinologo) per valutare l’adozione di un programma terapeutico adeguato al proprio quadro clinico. Il testosterone è un ormone steroideo ad azione androgena e anabolica, prodotto principalmente dalle cellule di Leydig situate nei testicoli maschili e, in minima parte, dalle ovaie e dalla corteccia surrenale nella donna. Il testosterone è l’ormone maschile per eccellenza, presente anche nella donna a basse quantità. Il testosterone è un ormone fondamentale per il benessere fisico e mentale, specialmente negli uomini, ma anche nelle donne in misura minore. La prognosi del disturbo è generalmente benevola e una terapia sostitutiva dell’ormone in genere dà remissione dei sintomi e previene le complicanze.
Alcune condizioni di salute, farmaci o lesioni possono portare a un basso livello di testosterone (low-T).  orichmed  discute come lo stress cronico possa influire negativamente sull’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi, riducendo i livelli di testosterone. Quando il livello scende sotto una certa soglia, si parla di “testosterone basso”. Con l’età, si verifica un deterioramento della funzione ipotalamo-ipofisaria e delle cellule di Leydig, che porta a una diminuzione della produzione di testosterone e/o sperma. In caso di testosterone basso sintomatico, lo specialista può proporre un trattamento ormonale sostitutivo (TRT), che prevede l’assunzione di testosterone tramite gel cutaneo, iniezioni o cerotti.
L’ipogonadismo secondario è causato da condizioni che influenzano l’ipotalamo e/o l’ipofisi, portando a una ridotta produzione di LH e FSH (ipogonadismo ipogonadotropico). Le cause congenite includono l’assenza di testicoli alla nascita (anorchia), i testicoli non discesi (criptorchidismo), l’ipoplasia delle cellule di Leydig, la sindrome di Klinefelter, la sindrome di Noonan e la distrofia miotonica. L’ipofisi risponde rilasciando un altro ormone, l’LH, che arriva ai testicoli (o alle ovaie nelle donne). Questo ormone può influire anche sui livelli di energia, sull’umore, sulla forza fisica, sulla concentrazione e sulla qualità del sonno. Un ormone maschile che svolge diverse funzioni importanti.
Negli uomini più giovani, i sintomi possono includere ritardi nello sviluppo puberale o difficoltà nel guadagnare massa muscolare nonostante l'allenamento. La manifestazione dei sintomi del testosterone basso può evolvere nel tempo, con alcuni segni che diventano più evidenti con il progredire della condizione. Un approccio olistico, che consideri sia i sintomi clinici che i livelli ormonali misurati, è essenziale per una corretta valutazione e gestione del testosterone basso. Il testosterone basso può manifestarsi attraverso una vasta gamma di sintomi che influenzano non solo la sfera sessuale, ma anche il benessere fisico e psicologico generale dell'individuo. Lo stress cronico, la mancanza di sonno, una dieta squilibrata ricca di zuccheri raffinati e grassi trans, l'abuso di alcol e il fumo possono tutti contribuire a una diminuzione dei livelli di testosterone.